Abbiamo chiesto ad Expat italiani famosi sul web di raccontarci la loro esperienza e condividere gioie e dolori di un’esperienza così importante come la vita all’estero. 

Questo nuovo appuntamento ci porta in Giappone, attraverso le parole, le foto e le tante #tips che Guenda de La mia Kyoto ci passa attraverso i suoi social! Vive qui dal 2015 e spesso con lei (volente o nolente!) c’è Takaya, il suo compagno e fonte inesauribile di sapere nipponico!

 

1) Nome & Alias: Guendalina Fanti

+ FB/IG @lamiakyoto

2) Cittadinanza: ITALIANA from Castiglione dei Pepoli (BO)

3) Posizione geografica attuale: Osaka, Giappone

 

• • •

 

Cosa ti è piaciuto di più del trasferirti a Osaka?

La cosa che mi è piaciuta del trasferirmi qua è poter vedere ogni giorno intorno a me un paesaggio al quale non ero abituata. Quando sfrecciavo in bicicletta per le strade di Kyoto mi sembrava di essere dentro il racconto di un libro! 

 

Qual è stata invece la cosa più difficile?

Il sentirsi soli. Io sono abituata a stare in mezzo alle persone e mi piace avere un continuo scambio, ma purtroppo a volte è difficile trovare giapponesi con cui costruire un legame di amicizia come lo intendiamo noi (o almeno come lo intendo io!).

 

Un consiglio a chi sta per trasferirsi? 

Essere pronti ad accogliere fallimenti e differenze, bisogna essere pronti a mettere tutto in discussione per capire un'altra cultura e rispettarla.

 

La prima cosa da fare quando arrivi in un nuovo Paese? 

Per me è trovare i miei punti fissi: una strada che mi piace, un supermercato di fiducia, un bar dove fanno un caffè buono. Piccoli dettagli che danno sicurezza. 

 

La cosa più complessa che ti sei trovata ad affrontare e come l'hai risolta?

Perdermi per le strade senza internet e senza una mappa, un paio di giorni dopo il mio arrivo in Giappone... Ho fermato una signora che a sua volta ha fermato un'altra signora che mi ha portato in un ufficio postale dove avevano delle mappe!

• • •

Ringraziamo Guenda per il suo racconto fresco e divertente su un mondo che sembra lontano e invece si avvicina un po' attraverso le sue parole. E come lei stessa consiglia sulle sue piattaforme: se hai bisogno di un accompagnatore a Kyoto, Nara o Osaka o se hairichieste di oggetti (o cibi!) particolari che in Italia (o ovunque tu sia) non riesci proprio a trovare, scrivile!

E tu, cosa ne pensi? Scrivicelo nei commenti sulle nostre piattaforme social e condividi!