Parlate delle vostre paure e delle emozioni che questo momento vi suscita: viverle da soli difficilmente ci fa stare meglio.

 

Scegliete con chi parlarne: non tutte le persone che abbiamo intorno e con cui stiamo bene, possono essere (sempre) di supporto o non lo sono per tutte le questioni.

 

Non sovraccaricatevi di informazioni relative alla pandemia. Scegliete fonti affidabili e lasciate spazio anche ad informazioni più “leggere”: ne abbiamo tutti bisogno.

 

Chiedete aiuto e, possibilmente, fatelo prima di sentirvi sopraffatti. Non è mai troppo tardi, ma prima chiediamo una mano e meglio è.

 

Considerare la temporaneità della situazione, Può non essere breve, ma non è così che andrà per sempre il nostro futuro e questa non è la nostra nuova normalità, è un periodo.

 

A seconda delle restrizioni del vostro paese e seguendo quello che vi fa sentire sicuri, ritagliatevi momenti per stare in compagnia, anche se fosse con un’unica persona con cui passeggiare.

 

Fate un focus su quali attività e abitudini vi fanno stare bene e poi cercate dei modi per portarle avanti. Andranno adattate alle possibilità attuali, ma evitiamo di rinunciarvi.

 

Per sopperire alla vicinanza fisica, usate i mezzi di comunicazione virtuale. Anche i social, possono risultare una grande risorsa per farci sentire più vicini agli altri.

 

Voi che ne pensate? Raccontateci le vostre strategie!