Ebbene sì, è arrivato quel periodo dell’anno

Manca ormai un mese a Natale e gli italiani, ovunque si trovino - anche dall’altra parte del mondo - lo sanno bene. Si tratta probabilmente della festività più sentita nel nostro Paese perché è parte della tradizione collettiva, è parte di noi anche a prescindere dagli aspetti religiosi: Natale è quel periodo dell’anno caratterizzato dalle luci colorate, gli addobbi tipici, i regali da scambiare, ma soprattutto i momenti di ritrovo con famiglia e amici, accompagnati da buon cibo, dolci tipici e soprattutto dallo stare insieme.

 

Le tradizioni sono un pezzo di cuore

Ci portiamo dentro le tradizioni come aspetti della nostra cultura, legati al luogo e alla famiglia da cui proveniamo, che si creano perché vengono tramandate e perpetuate nel tempo. Sembra che siano lì da sempre, tanto che le diamo quasi per scontate, finché ci vengono a mancare e ci rendiamo conto di quanto fossero importanti, perché è come se una parte di noi dovesse rinunciare ad un piccolo pezzo di cuore.

 

Che succede quando viviamo all’estero? 

Il Natale esiste nella maggior parte dei Paesi del mondo, anche se vissuto e organizzato in modi diversi. È presente senz’altro in quelli europei, quindi se siamo expat in Europa, siamo immersi nel clima natalizio. Ma è come essere in Italia? Non proprio. Perché non bastano le luci e gli addobbi, lo shopping e i festeggiamenti a farci sentire nello stesso modo. Quello che ci fa “percepire” il Natale più spesso sono le persone, i sapori a cui siamo legati e le piccole abitudini.

 

Cambia il rapporto che abbiamo con le tradizioni? 

Privarci di aspetti così intimi o modificarli non è facile. Per questo, una volta espatriati, spesso proviamo a ripetere e ricreare le nostre tradizioni, per quanto ci è possibile. Sappiamo che non è così per tutti e che qualcuno è felice di abbracciare nuove tradizioni scoperte da adulto e da expat, ma la maggior parte di noi ha un rapporto particolare con le proprie abitudini natalizie. Forse sono quelle a cui rinunciamo con maggiore fatica, o che ci risulta più difficile vivere in modi nuovi.

 

Il vecchio e il nuovo che si incontrano

Benché tanto importanti, non significa che non possiamo anche modificare le nostre abitudini, ma probabilmente farlo ci richiederà un certo tempo. Quelle del periodo natalizio, infatti, sono molto radicate in noi perché sanno di legami, e rappresentano quel filo rosso che ci lega alle persone e ai luoghi importanti, o che richiama alla memoria periodi significativi della nostra vita. E allora, per sentire il “calore natalizio” all’estero, ci servirà associare le nuove tradizioni a dei nuovi ricordi e momenti condivisi, a nuove persone speciali e a posti in cui ci sentiamo noi stessi. E scoprire così quanto possa essere appagante conciliare le nostre origini con ciò a cui apparteniamo ora, vivendo le nuove tradizioni quando siamo all’estero e tornando a quelle di sempre quando rientriamo in Italia, oppure integrando tradizioni differenti e creando nuove abitudini “meticce”.

 

 L’importante è sentirci a nostro agio con le tradizioni che decidiamo di seguire, qualsiasi esse siano. 

 

“Manuale di sopravvivenza” per un Natale da expat

- Vivi da poco all’estero? Ci potrebbe volere tempo per apprezzare nuove tradizioni: dovrai prima vivere più a fondo la nuova cultura, per comprenderne le abitudini.

- Fatichi a fare i conti con le tradizioni locali anche se sei lì da tempo? Ti potrebbe aiutare passare più tempo con persone del posto, che ti facciano entrare nel loro mondo per fartelo apprezzare.

- Non basta? Considera che sono soprattutto le persone a rendere speciale un momento o una tradizione: non puntare tutto sul ricostruire le stesse abitudini italiane, ma dai più peso allo stare in compagnia.

- Lascia comunque spazio ad alcuni rituali che ti rappresentano o sono particolarmente importanti per te: portali con te ovunque, falli conoscere ai tuoi nuovi amici e concediti qualche coccola che ti ricorda la tua città di origine.

- Alcuni Natali sono più duri di altri, non puoi tornare, ma senti un forte richiamo dell’Italia? Scegli di organizzare tanti momenti condivisi con le persone italiane che hai conosciuto lì.

- E se poi ti lasci trasportare dalle luci della città, dai nuovi modi di vivere questo periodo, potresti scoprire che ti piacciono e sentirti meno “lontano da casa”.

-  Oppure invita le persone dall’Italia a venire da te. A volte chi vive all’estero ha la sensazione di essere colui o colei che “deve” tornare. Ma lì è la tua nuova vita ed è bello farla conoscere ad amici o familiari in un periodo dell’anno così speciale.

- E se ti manca il cibo italiano, prenota una box di Vico Food Box e cucina i tuoi cibi italiani preferiti! Invita i tuoi amici internazionali e quando scopriranno il cibo italiano, non te ne libererai più ;)