⁓ Problematiche alimentari ⁓ 

 

COSA?

Anoressia, bulimia, binge eating disorder (disturbo da alimentazione incontrollata). Ne sentiamo parlare e a volte abbiamo imparato a conoscerli sul nostro corpo.

Il cibo non è mai solo cibo. È relazione, è piacere, è potere, è salvezza. Può arrivare a conquistare tutta la nostra attenzione, diventare il centro delle nostre giornate. Può entrare prepotentemente nelle nostre relazioni con gli altri. Alleato fedele o nemico giurato, ci accompagna nella costruzione di noi stessi e nel nostro modo di stare nel mondo.

 

COME?

In tanti modi. Il cibo può diventare un problema per noi in tanti modi differenti. A volte sono gli altri i primi a considerarlo un problema per noi, prima e più di noi. Questo può a volte farci piacere, ma può anche farci sentire stretti, costretti, obbligati.

Avere potere sul cibo può diventare un’esperienza appagante. Vedere il nostro corpo assottigliarsi, misurare e pesare, analizzare e valutare, registrare e confrontare, possono diventare una fonte inesauribile di carburante per le nostre giornate.

Ma il cibo è anche consolazione, rifugio sicuro, porto conosciuto. Possiamo perderci in esso, sentire che non possiamo farne a meno. Possiamo sperimentare un istinto che sembra essere più forte della nostra volontà. E ad attenderci poco dopo spesso troviamo sensi di colpa, frustrazione, delusione e sconforto.

 

QUANDO?

È normale? Sono io che non vado bene? O sono gli altri che non mi capiscono o non mi accettano? Il rapporto con il cibo dal punto di vista del terapeuta diventa problematico nel momento in cui la persona sente che questo limita o impedisce la sua possibilità di vivere a pieno, di sentire di avere relazioni libere e soddisfacenti, o quando mette a repentaglio la salute, e a volte la sopravvivenza.

 

QUINDI?

Chiedere aiuto è un bel regalo che possiamo farci. Prenderci cura di un aspetto di noi così significativo può diventare un passo decisivo. La psicoterapia aiuta a fare luce sulle diverse possibili strade che la persona può intraprendere e ha lo scopo di rendere realizzabile il cammino immaginato.




Puoi rivolgerti a noi per qualsiasi cosa non ti faccia stare bene: a volte può essere una sensazione generica di disagio, altre volte un disturbo con caratteristiche più specifiche.

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